Giornata mondiale della attività fisica

“Più movimento, più vita”: il 6 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’Attività Fisica, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di mantenersi attivi e ridurre la sedentarietà per migliorare il proprio stato di salute e di benessere generale. La data coincide con la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace.

“Più movimento, più vita”: il 6 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’Attività Fisica, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di mantenersi attivi e ridurre la sedentarietà per migliorare il proprio stato di salute e di benessere generale. La data coincide con la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace: il movimento non è soltanto esercizio muscolare, ma rappresenta un motore per promuovere la pace, l’inclusione sociale e lo sviluppo sostenibile.

Mantenersi attivi non serve solo a restare in forma, ma soprattutto a migliorare la qualità di vita delle persone di ogni età: rappresenta un fattore protettivo contro l’insorgenza di malattie croniche non trasmissibili, contribuisce a ridurre condizioni di sovrappeso e obesità, concorre a migliorare il benessere psicologico. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) invita a integrare il movimento in ogni momento della giornata: l’attività fisica è intesa non solo come attività sportiva, ma come “qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici che richiede un dispendio energetico”, includendo anche attività di semplice vita quotidiana come camminare, effettuare lavori domestici, fare giardinaggio, giocare e andare in bicicletta. Scegliere per i propri spostamenti quotidiani la bicicletta, il monopattino o la camminata rende
il tragitto casa-lavoro o casa-scuola un'opportunità per fare allenamento, ed acquisisce anche un valore etico poiché questa scelta migliora la qualità dell'aria delle nostre città e decongestiona il traffico, rendendo l’ambiente urbano più vivibile e sicuro per tutti. È il concetto di svolgere un’attività che fa stare bene noi facendo star bene anche la Terra.

La ASL di Cagliari, sempre impegnata nella diffusione di abitudini salutari, promuove lo stile di vita attivo e la mobilità sostenibile come strumenti cardine per contrastare la sedentarietà. Tramite l’attuazione dei Programmi PP2 e PP3, parte integrante del Piano Regionale della Prevenzione e coordinati dalla SC Prevenzione e Promozione della Salute, la ASL di Cagliari agisce su due fronti strategici: attraverso il programma PP2 – Comunità Attive ha reso operativi Gruppi di Cammino, programmi di attività fisica adattata e esercizio fisico strutturato, mantenendo una costante pianificazione per implementare le iniziative su tutto il territorio di competenza; attraverso il programma PP3 – Luoghi di Lavoro che promuovono salute mira a integrare il benessere degli individui nella cultura degli ambienti lavorativi, che rappresentano un setting privilegiato in quanto frequentati da una quota rilevante di popolazione adulta di differenti fasce di età. Coerentemente con questa missione, la ASL di Cagliari aderisce al programma Workplace Health Promotion – WHP per i propri lavoratori, e promuove all’interno della propria azienda le buone pratiche raccomandate in materia di regolare attività fisica e mobilità sostenibile.

La Città Metropolitana di Cagliari, in collaborazione con la ASL di Cagliari e l’Azienda Regionale della Salute, ha realizzato una pista ciclo-pedonale, lunga 800m e dotata di sistema di illuminazione, che collega il parco della Cittadella della Salute con quello di Monte Claro, consentendo il raggiungimento di via Mattei, via Cadello e degli impianti sportivi, attraverso un percorso sicuro ed immerso nel verde. La presenza del percorso all’interno della ASL, collegato con le piste cittadine ed il parco, rappresenta un’opportunità
imperdibile per la promozione della mobilità sostenibile tra tutti i lavoratori della Cittadella della Salute.
Inoltre, il clima mediterraneo di Cagliari, con temperature miti per buona parte dell’anno, è ideale per muoversi all’aria aperta. Ciò rende la bici o la camminata per andare a lavoro non solo piacevole, ma una alternativa concreta, presentando oltretutto diversi vantaggi:
 consente di ridurre lo stress rispetto a guidare nel traffico, costituendo un momento di decompressione e migliorando il tono dell’umore;
 l’attività aerobica stimola l'ossigenazione cerebrale e le funzioni cognitive, portando a una maggiore lucidità e concentrazione durante la giornata;
 integrare l'esercizio nel tragitto quotidiano aiuta a raggiungere i 150-300 minuti di attività settimanale raccomandati dall'OMS, migliorando la salute cardiovascolare;
 l’uso della bici è sostenibile, riduce le emissioni di CO2 e l’inquinamento acustico, oltre a consentire un risparmio economico abbattendo i costi del carburante.

Inoltre, tale percorso consente di trasformare la pausa pranzo da un momento di inattività a una vera risorsa per il benessere:
 camminare dopo mangiato aiuta a stabilizzare la glicemia, favorisce la digestione e previene la
sensazione di sonnolenza post prandiale;
 la luce naturale e il movimento stimolano la produzione di endorfine, riducendo i livelli di cortisolo accumulati durante la mattinata e contribuendo al benessere psicologico;
 organizzare delle passeggiate con i colleghi o brevi pedalate di gruppo migliora il clima aziendale e
rinforza lo spirito di squadra.

È prevista prossimamente l’installazione di rastrelliere, che consentiranno di parcheggiare in sicurezza le bici nelle aree antistanti i padiglioni, e la creazione di una mappa con la raffigurazione della pista ciclabile e
dei collegamenti con le arterie ciclabili dei vari quartieri cittadini, che riporti i tempi di percorrenza e consenta la visualizzazione dei percorsi sicuri.
Tale iniziativa vuole rappresentare un modello auspicabilmente replicabile nelle altre realtà della ASL di Cagliari e delle aziende del territorio, col fine di consentire a più persone di adottare comportamenti salutari, incrementare la quota di cittadini che praticano attività fisica e mobilità sostenibile e quindi aumentare il livello di benessere individuale e collettivo: ogni passo percorso in tal senso diventa un investimento concreto per la prevenzione.

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Ultima modifica

7 Aprile, 2026