“Voci e strumenti di solidarietà”, il 14 aprile la musica della Sardegna all’Ospedale Marino di Cagliari

Dopo Ozieri e Alghero, terza tappa del progetto della Fondazione Maria Carta che porta i suoni e i canti della tradizione sarda nelle strutture sanitarie dell’Isola. Confermata la partecipazione di Maria Giovanna Cherchi, Beppe Dettori e del duo Fantafolk. Una iniziativa promossa in collaborazione con la Asl di Cagliari

Il prossimo 14 aprile “Voci e strumenti di solidarietà – Musica in corsia” farà tappa all’Ospedale Marino (Unità Spinale Unipolare) di Cagliari. Dopo Ozieri e Alghero, la Fondazione Maria Carta, in collaborazione con la Asl 8, ripropone l’apprezzato evento musicale che porta un momento di conforto, cultura e vicinanza attraverso i suoni e i canti della musica sarda. Come nei precedenti appuntamenti, sarà offerto ai pazienti presenti nei reparti della struttura ospedaliera un concerto itinerante a loro riservato, che vedrà anche stavolta la partecipazione di alcuni tra i rappresentanti più autorevoli dello scenario musicale della Sardegna, come la cantante Maria Giovanna Cherchi, il duo Fantafolk (Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas) e Beppe Dettori (chitarra e voce).
“Curare l’anima” è il messaggio dell’iniziativa. «Il nostro è un viaggio che continua e che si propone di arrivare in tutti i territori della nostra isola», spiega Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, istituzione che si ispira ai valori e all’eredità culturale e artistica che ha lasciato Maria Carta, simbolo della musica e dell’identità della Sardegna nel mondo. «La Fondazione – conclude Marras – punta a diffondere il suo messaggio anche nei luoghi dove vi è sofferenza ma anche tanta speranza».
“Parlare di lesione midollare significa parlare di vite che cambiano improvvisamente, di sfide quotidiane, di percorsi complessi, ma anche di straordinaria forza, resilienza e dignità. Dietro ogni percorso di cura ci deve essere una comunità che accoglie, rispetto per le persone e per i suoi bisogni. L’Unità Spinale Unipolare, unica struttura in Sardegna che accoglie le persone con lesione midollare, accompagna i pazienti nella loro quotidianità – commenta Aldo Atzori, direttore generale della ASL di Cagliari -. Per questo siamo davvero contenti e grati alla Fondazione Maria Carta e ai musicisti di voler portare oggi questa iniziativa tra i pazienti e gli operatori dell’Unità spinale. La vera sfida non è solo curare ma prendersi cura della persona e, appunto, della sua anima”.
L’iniziativa si svolgerà martedì 14 aprile, a partire dalle 15,30, e non sarà aperta al pubblico, in quanto rivolta esclusivamente ai pazienti e agli operatori sanitari della struttura ospedaliera.

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10 Aprile, 2026