Uta, garantita la continuità dell’assistenza sanitaria: liquidate le prestazioni aggiuntive del personale infermieristico
Al via la liquidazione di un acconto a favore del personale infermieristico che, tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026, ha svolto prestazioni aggiuntive indispensabili per assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ai detenuti.
La ASL 8 di Cagliari conferma il proprio impegno per garantire il diritto alla salute anche all’interno della Casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta. Con una delibera firmata dal direttore generale Aldo Atzori è stata infatti oggi autorizzata la liquidazione di un acconto a favore del personale infermieristico che, tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026, ha svolto prestazioni aggiuntive indispensabili per assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ai detenuti.
L’intervento si è reso necessario per far fronte alla persistente carenza di personale infermieristico che interessa il presidio sanitario dell’istituto penitenziario. Grazie alla disponibilità degli operatori è stato possibile garantire la continuità delle attività assistenziali ed evitare interruzioni di un servizio essenziale.
Le prestazioni aggiuntive sono state autorizzate dalla Direzione aziendale sulla base delle richieste formulate dal direttore del Presidio sanitario della Casa circondariale di Uta e validate dal Servizio delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche. La documentazione ha confermato che le ore svolte dal personale sono state fondamentali per assicurare l’assistenza sanitaria agli ospiti dell’istituto: una scelta che ha consentito di garantire la continuità del servizio, evitando possibili ripercussioni sull’assistenza sanitaria all’interno della struttura penitenziaria.
« Garantire la continuità dell’assistenza sanitaria nelle strutture penitenziarie significa tutelare un diritto fondamentale e assicurare un servizio essenziale. Questo provvedimento riconosce l’impegno del personale infermieristico che, con professionalità e senso di responsabilità, ha consentito di mantenere operativi i servizi in un contesto caratterizzato da una significativa carenza di organico », sottolinea il manager della ASL di Cagliari, Aldo Atzori.
La ASL 8 ribadisce così il proprio impegno nel tutelare il diritto alla salute delle persone detenute e nel sostenere il personale sanitario che opera in contesti particolarmente complessi, assicurando il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza.
Ultima modifica
17 Luglio, 2026