Apre l’ASCOT a Nurallao per assicurare l’assistenza di base sul territorio
Apre l’ASCOT a Nurallao, con la disponibilità di un medico che garantirà la continuità assistenziale ai pazienti sul territorio rimasti senza medico di medicina generale.
Apre l’ASCOT a Nurallao, con la disponibilità di un medico che garantirà la continuità assistenziale ai pazienti sul territorio rimasti senza medico di medicina generale. A seguito infatti delle dimissioni della Dott.ssa Enrica Murgia, MMG con incarico provvisorio, si è determinata una grave e immediata carenza assistenziale presso la sede di Nurallao. In prima battuta, prima ancora della scadenza della dottssa Murgia, è stata scorsa la graduatoria di medici che avevano dato la disponilitá ad assumere l’incarico per l’Ascot ma nessuno aveva accettato.
La Direzione del Distretto si è quindi attivata immeditiamente per aprire, in una prima fase, la guardia medica nell’ospedale di Isili (distante 7 km da Nurallao) e, successivamente, ha richiesto la disponibilità in emergenza del Dott. Davide Deplano (non presente nelle graduatorie) per 10 h settimanali di attività ambulatoriale ASCoT presso la sede si Nurallao. “Bisogna ringraziare gli uffici della ASL che si sono attivati repentinamente per trovare soluzioni immediate alle esigenze del territorio e il Direttore Generale Aldo Atzori che non ha esitato a dare l’incarico in una situazione complessa – ha affermato la Dott.ssa M. Lucia Cambilargiu, direttore del Distretto -. L’ incarico avrà carattere temporaneo e cesserà nel momento in cui un medico avente dirittto, in quanto presente nelle graduatorie ASCoT, accetterà il relativo incarico.
Per trovare una soluzione a lungo termine, gli uffici della ASL si sono inoltre prontamente attivati per redigere una nuova manifestazione di interesse per la copertura delle sedi ASCoT, che verrà pubblicata a brevissimo termine. A differenza delle procedure precedenti, il nuovo avviso darà la possibilità a tutti i medici interessati di presentare domanda senza scadenze temporali fisse, con inserimento in una graduatoria che avrà validità fino al 31 dicembre 2026. Un passaggio fondamentale che, visto il rapido esaurimento dei vecchi elenchi, permetterà alla ASL di acquisire tempestivamente nuove disponibilità immediate per il territorio.
Ultima modifica
13 Agosto, 2026