Al THotel, il 25 e il 26 settembre “S’attobiu de Casteddu”, incontri di Gastroenterologia

Si terra a Cagliari,al THotel, il 25 e il 26 settmbre “S’attobiu de Casteddu”, incontri di Gastroenterologia dedicati alle tematiche e alle tecniche di Gastroenterologia. L’urgenza in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva rappresenta una sfida complessa che richiede un delicato equilibrio tra tempestività, competenze e solidità organizzativa.

Si terra a Cagliari,al THotel, il 25 e il 26 settmbre “S’attobiu de Casteddu”, incontri di Gastroenterologia dedicati alle tematiche e alle tecniche di Gastroenterologia.

L’urgenza in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva rappresenta una sfida complessa che richiede un delicato equilibrio tra tempestività clinica, competenze tecniche avanzate e solidità organizzativa. Ci proponiamo di analizzare l’intero percorso del paziente critico, partendo dalla macro-organizzazione delle reti assistenziali fino al dettaglio delle più moderne tecniche interventistiche sul distretto bilio-pancreatico. Verrà affrontata la gestione delle urgenze sotto il profilo sistemico, in un contesto sanitario caratterizzato da risorse limitate e necessità di alta specializzazione dove risulta fondamentale definire modelli organizzativi di rete (Hub & Spoke) che garantiscano standard qualitativi omogenei e una copertura H24 efficace.

Verrà valutato l’impatto di tali urgenze sulla sanità regionale, definendo percorsi clinici (PDTA)basati su una corretta stratificazione del rischio e sul timing d’intervento. Si discuterà dell’adeguatezza di risorse e competenze, sottolineando il ruolo della formazione continua e l’attenzione necessariamente sarà rivolta all’analisi della qualità e sicurezza, attraverso il monitoraggio dei processi e audit clinici volti a garantire un miglioramento costante delle cure. Il paradigma inerente il trattamento delle patologie bilio-pancreatiche, grazie alle notevoli e continue innovazioni tecnologiche, è mutato negli ultimi anni, il dibattito pertanto si concentrerà sul superamento dei limiti dell’endoscopia tradizionale, nello specifico, in merito all’evoluzione dell’ecoendoscopia (EUS)e del suo ruolo nei drenaggi biliari e nella gestione dell’Outlet Obstruction con l’obiettivo di chiarire le zone d’ombra e uniformare i comportamenti clinici. Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI)sono patologie croniche immuno-mediate con impatto rilevante su prognosi e qualità di vita.

L’introduzione di terapie avanzate (biologici e small molecules) ha spostato gli obiettivi verso la remissione profondasecondo strategie treat-to-target, permane però un gap tra linee guida e pratica clinica reale, rendendo necessario definire quando ottimizzare o modificare la terapia. Al contempo, la chirurgia rappresenta una componente integrata e non più esclusivamente di salvataggio. Il confronto tra evidenze e real world è essenziale per migliorare la gestione complessiva delle MICI. Si affronterà la problematica della gestione dei disturbi gastrointestinali comuni e complessi alla luce delle evidenze del 2026. L’obiettivo è integrare l’aggiornamento clinico su dispepsia, gastroparesi e stipsi cronica con un approccio terapeutico moderno, che vede nella dieta personalizzata e nella gestione multidisciplinare dei sintomi nel paziente oncologico i pilastri per migliorare l’appropriatezza delle cure e la qualità di vita. Il convegno mira a fornire ai partecipanti una visione d’insieme che integri la gestione logistico-organizzativa con l’eccellenza clinico-strumentale, favorendo il confronto interdisciplinare e la condivisione di casi clinici reali per tradurre le evidenze scientifiche nella pratica quotidiana.

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25 Settembre, 2026