Medici ex condotti: criteri di riparto delle risorse finanziarie

I medici predetti dovranno dichiarare l’unità sanitaria locale presso la quale si trovavano a prestare servizio alla data del 1° gennaio 1988, eventuali altre unità sanitarie locali o Aziende sanitarie ove avessero prestato servizio successivamente, nonché dichiarare, sotto la propria responsabilità, eventuali emolumenti percepiti per effetto di sentenze o accordi transattivi intervenuti successivamente alla cessazione.

medico di famiglia
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Nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 20 giugno 2023 è stato pubblicato il decreto del Ministero della Salute recante “Individuazione dei criteri di riparto e delle risorse a favore dei medici ex condotti”, che ad ogni buon fine si allega alla presente. L’atto individua i criteri di riparto delle risorse di cui all’art. 1, commi 752 e 753 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, tra i medici ex condotti che hanno optato per il trattamento economico omnicomprensivo ai sensi dell’art. 110 del decreto del Presidente della Repubblica n. 270 del 1987, pari a 3 milioni di euro per l’anno 2023, e 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2027, che costituiscono limite di spesa. Tali risorse sono ripartite tra i medici ex condotti interessati, previa domanda, in proporzione agli anni di servizio di ciascuno, tenendo conto degli emolumenti a vario titolo già percepiti, anche per effetto di sentenze passate in giudicato o accordi transattivi. In ogni caso le risorse attribuite a ciascun medico ex condotto non potranno essere superiori
complessivamente a euro 50.000 per l’intero quinquennio 2023 – 2027, al netto degli oneri contributivi,
assicurativi e fiscali.

La partecipazione all’avviso è condizione necessaria per l’attribuzione delle risorse.
In ogni caso i medici predetti dovranno dichiarare l’unità sanitaria locale presso la quale si trovavano a prestare servizio alla data del 1° gennaio 1988, eventuali altre unità sanitarie locali o Aziende sanitarie ove avessero prestato servizio successivamente, nonché dichiarare, sotto la propria responsabilità, eventuali emolumenti percepiti per effetto di sentenze o accordi transattivi intervenuti successivamente alla cessazione.

Scadenza dell’avviso: 11.08.2023 

 

La documentazione completa è disponibile e scaricabile nella sezione Albo Pretorio/ Avvisi, comunicazione e manifestazioni di interesse

 

 

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