Notizie inesatte sulla apertura di Ospedali di Comunità: precisazione della ASL

La Direzione chiarisce riguardo alla diffusione di notizie che hanno prospettato l’apertura di un OdC a Isili e al SS. Trinità: nessuna previsione di tagli ai posti letto per acuti. La Direzione conferma il potenziamento della rete territoriale.

ospedale marino cagliari.jpg
ospedale marino cagliari.jpg

La ASL 8 Cagliari smentisce le notizie diffuse in merito a presunti tagli dei posti letto per acuti all’Ospedale San Giuseppe di Isili. Non è prevista alcuna riduzione, né alcun depotenziamento dell’ospedale, che mantiene il suo ruolo strategico per la salute dei cittadini delle aree interne.
La programmazione aziendale, in linea con il PNRR e con il DM 77, punta a rafforzare sia gli ospedali per acuti sia i servizi territoriali, senza contrapposizioni e senza sottrarre risorse alle strutture esistenti. Gli Ospedali di Comunità, previsti dalla riforma nazionale, non sostituiscono gli ospedali per acuti: svolgono funzioni diverse e complementari, dedicate alla stabilizzazione clinica e alla continuità assistenziale.
La Direzione conferma la sua strategia che è quella di potenziare e garantire più servizi, non meno. La programmazione aziendale prevede il rafforzamento dei reparti per acuti negli ospedali delle aree interne; inoltre punta, in maniera forte ed importante, allo sviluppo di servizi territoriali innovativi (Ospedali di Comunità, Case della Comunità, Centrali Operative Territoriali). Con lo sviluppo del sistema integrato, che rafforza la gestione tra Ospedale e Territorio, si punta così a ridurre i disagi, i tempi di attesa e gli spostamenti dei cittadini.
Questa visione è coerente con il PNRR, che chiede alle ASL di ampliare l’offerta territoriale senza indebolire l’ospedale, e con il DM 77, che definisce un modello di prossimità basato sulla complementarità, non sulla sostituzione. Nessun “dietrofront” quindi: solo un percorso di confronto e miglioramento continuo.
La ASL 8 ribadisce che ogni scelta organizzativa viene valutata con attenzione, ascoltando i territori e lavorando in modo trasparente con amministrazioni locali, professionisti e comunità.
Il confronto è parte integrante del metodo di lavoro: non esistono decisioni calate dall’alto, ma processi condivisi che mirano a garantire servizi migliori e più vicini ai cittadin

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

4 Maggio, 2026