Potenziamento della Radiologia e lo scorrimento delle graduatorie per i presidi cittadini e periferici
Nessun allarme, già attivata la procedura per l’assunzione di quattro nuovi dirigenti medici. Previsto anche un piano di redistribuzione del personale tecnico per garantire la continuità dei servizi diagnostici e la copertura dei turni al Presidio “Marino”.
In merito agli articoli recentemente apparsi sugli organi di stampa locale relativi alla situazione del reparto di Radiologia del Presidio Ospedaliero “Marino”, la Direzione Aziendale intende fare chiarezza su alcune dichiarazioni che creano falsi allarmi e insicurezza tra cittadini e personale, e, nel contempo, dare corrette informazioni sulle azioni concrete già intraprese per superare le attuali criticità e garantire la piena efficienza dei servizi diagnostici.
L’Azienda conferma la ferma volontà di dare risposte immediate alle carenze di organico, accentuate dal concomitante periodo di ferie estive, da recenti pensionamenti e dalla gestione di legittimi congedi del personale in servizio. A tal fine, d’intesa con il Servizio del Personale, è stato formalmente autorizzato il proseguimento dello scorrimento della graduatoria vigente per dirigenti medici.
Dopo aver già provveduto all’immissione in servizio dei primi due medici, l’Azienda procederà nel corso dell’anno corrente, all’assunzione di ulteriori 4 dirigenti medici. Tali professionisti saranno destinati prioritariamente ai presidi di San Marcellino e San Giuseppe. Questa operazione strategica consentirà, per effetto domino, di incrementare l’attività nelle aree disagiate e, simultaneamente, di liberare risorse fondamentali per coprire la maggior parte dei turni attualmente scoperti negli ospedali cittadini.
Per quanto riguarda specificamente l’ospedale Marino, la Direzione è già al lavoro per stabilizzare la copertura dei sei turni giornalieri (divisi equamente tra mattina e pomeriggio) dedicati alle prestazioni di ecografia, TAC e risonanza.
La Direzione Aziendale ribadisce il proprio costante impegno nel monitorare la situazione e nel mettere in campo ogni strumento utile a tutelare il diritto alla salute dei cittadini e a supportare il lavoro del personale sanitario.
Ultima modifica
10 Luglio, 2026