Pronto Soccorso ospedale SS. Trinità: intervento indifferibile per evitare possibili blackout
Temporanea sospensione delle attività di accettazione il 14 e il 15 settembre 2026 per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori. Garantito in loco un presidio medico-infermieristico per le emergenze e per gli accessi spontanei non altrimenti differibili.
La Direzione informa la cittadinanza che, a seguito di una circostanziata perizia tecnica effettuata dall’Ufficio Tecnico aziendale, si è reso indifferibile un intervento di ripristino della blindo-sbarra a servizio del Pronto Soccorso dell’ospedale SS. Trinità, necessario per assicurare il pieno rispetto dei parametri di sicurezza elettrica e operativa degli impianti. Si tratta di un intervento non ulteriormente procrastinabile, finalizzato innanzitutto a prevenire possibili anomalie dell’alimentazione elettrica e futuri blackout che, in un contesto particolarmente delicato quale quello del Pronto Soccorso, potrebbero compromettere la sicurezza dei pazienti e la regolare gestione delle attività assistenziali.
Per consentire lo svolgimento dei lavori in condizioni di piena sicurezza, a partire dalle ore 8 di lunedì 14 settembre e fino alla giornata di martedì 15 settembre 2026, sarà temporaneamente sospesa l’ordinaria attività di accettazione del Pronto Soccorso per il tempo strettamente necessario al completamento dell’intervento.
Un presidio medico infermieristico durante i lavori
L’Azienda è consapevole dei possibili disagi che tale temporanea sospensione potrà arrecare ai pazienti e agli utenti e ha pertanto predisposto ogni misura utile a ridurre al minimo l’impatto sull’utenza e a garantire, per tutta la durata dei lavori, la massima tutela delle persone che necessitino di assistenza. È importante sottolineare che la sospensione temporanea dell’erogazione dell’energia elettrica non comporterà l’assenza di assistenza sanitaria presso il presidio. Per l’intera durata del fermo-impianto resterà infatti presente in loco un’équipe medico-infermieristica del Pronto Soccorso, a disposizione di eventuali persone che dovessero presentarsi spontaneamente presso la struttura.
Il personale sarà chiamato a garantire la valutazione delle condizioni cliniche, la presa in carico, la stabilizzazione e la gestione delle situazioni di emergenza e urgenza non differibili, adottando, laddove necessario, le opportune procedure di sicurezza e di riorientamento verso le strutture della rete assistenziale regionale. La presenza del presidio sanitario rappresenta una misura ulteriore di tutela per assicurare una risposta assistenziale adeguata, anche nelle ore in cui l’attività ordinaria di accettazione sarà temporaneamente interrotta.
Attivata la collaborazione con la rete regionale dell’emergenza-urgenza
Contestualmente, l’Azienda ha richiesto il necessario coordinamento con le Aziende Sanitarie e Ospedaliere della rete regionale, affinché, durante il periodo di sospensione, possano essere adeguatamente assorbiti i flussi di emergenza-urgenza temporaneamente riorientati. L’obiettivo è consentire lo svolgimento dell’intervento nel più breve tempo possibile e con il minor disagio per pazienti e cittadini, mantenendo al contempo elevati livelli di sicurezza e continuità assistenziale. L’Azienda provvederà a comunicare tempestivamente la conclusione dei lavori e il pieno ripristino della normale operatività del Pronto Soccorso.
Ultima modifica
11 Settembre, 2026