Puntata di “Fuori dal coro” su rete 4: la replica della ASL

In relazione alla puntata della trasmissione “Fuori da coro” andata in onda il 1° marzo 2026 , è bene precisare che la signora D.F. si è presentata senza appuntamento ed in compagnia di una troupe di Fuori dal coro al 6° piano del PO Marino, chiedendo di poter parlare con il DG Aldo Atzori, che in quel momento era indisponibile perchè convocato nella sede della Prefettura di Cagliari. La paziente è stata comunque contattata dalla ASL di Cagliari che ha ascoltato le ragioni della paziente, le ha proposto l’eventualità di effettuare l’esame in un centro medico privato per accedere al rimborso, rinnovando l’invito a rivolgersi agli Uffici Relazioni per il pubblico della ASL di competenza per ulteriori informazioni o delucidazioni.

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In relazione alla puntata della trasmissione “Fuori da coro” diretta dal dott. Mario Giordano per la rubrica “Ladri di salute” ondata in onda il 1 marzo 2026 , è bene precisare alcune cose. In data 25 febbraio, intorno alle 11.45, la signora D.F. si è presentata senza appuntamento ed in compagnia di una troupe di Fuori dal coro al 6° piano del PO Marino, sede della Direzione Generale della ASL 8 Cagliari, chiedendo di poter parlare con il Direttore Generale dottor Aldo Atzori, che in quel momento era indisponibile in quanto in procinto di partecipare ad un importante incontro istituzionale nella sede della Prefettura di Cagliari. La signora, priva di documentazione sanitaria al seguito, lamentava con veemenza il presunto disservizio del sistema sanitario regionale asserendo di aver diritto all’accesso prioritario ad un esame specialistico e che detto esame fosse stato fissato al 2028. Il Dg Atzori, impossibilitato a trattenersi in quel momento, ha comunque risposto alle incalzanti domande della giornalista in modo da mettere in evidenza da un lato le azioni intraprese per l’abbattimento delle liste d’attesa nell’ambito della ASL 8 e contestualmente aprendo alla signora la possibilità di una rapida presa in carico con un appuntamento, nello stesso giorno alle ore 17 per una “seria” analisi del problema: appuntamento al quale la paziente non si è mai presentata.

Occorre qui precisare che dai riscontri effettuati la signora D.F. risultava in possesso di una prescrizione del SSN regione Emilia Romagna datata 16/02/2026 con richiesta per TC coronarografia S+MDC (incluso RIC 3D) che, non avendo alcuna indicazione di priorità, è gestita nell’ambito delle programmabili con altra tipologia di accesso, ma comunque da effettuarsi entro i 120 gg. L’utente, tramite il CUP regionale, ha quindi trovato una prenotazione per il mese di ottobre/2028 presso l’AO Brotzu. La ricetta con codice B (breve) esibita dalla signora D.F. davanti alle telecamere nel corso del servizio televisivo, risulta essere stata emessa soltanto nei giorni successivi, e mai esibita nelle sedi preposte presso gli uffici della ASL 8 o presso gli altri presidi che effettuano l’esame in questione.

Tramite il RUGLA aziendale dell’Azienda 8 sono state comunque verificate tutte le disponibilità con l’intento di ridurre i tempi di attesa per la paziente: nel privato (omissis)la prestazione viene erogata a pagamento con disponibilità dal 13/03/2026 in maniera continua. La paziente, pertanto, avrebbe potuto correttamente accedere al “percorso di tutela” tramite gli uffici URP che forniscono le indicazioni e la modulistica per l’eventuale rimborso, qualora se ne abbia diritto, delle prestazioni effettuate in privato in casi di attesa superiore a quanto stabilita dal prescrittore (in questo caso 120 gg).
Risulta in ogni caso che la signora D.F. non abbia mai contattato l’URP per accedere al percorso di tutela previsto nei casi come questo, né si sia rivolta alla sua ASL di appartenenza (Asl Sulcis, in quanto residente a Portoscuso), né abbia chiesto informazioni sulla prenotazione all’Arnas Brotzu.

La paziente è stata comunque contattata dall’ASL di Cagliari che ha ascoltato le ragioni della paziente, le ha proposto l’eventualità di effettuare l’esame in un centro medico privato per accedere al rimborso, rinnovando l’invito a rivolgersi agli Uffici Relazioni per il pubblico della ASL di competenza per ulteriori informazioni o delucidazioni. Nell’augurarle una pronta guarigione, la Direzione della Asl – che come già scritto aveva già invitato la settimana scorsa la paziente per un colloquio – resta a disposizione.

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Ultima modifica

2 Marzo, 2026